Kaspar Junker – cappellano della prigione – sta parlando con un detenuto
Portare la Parola di Dio ai detenuti è uno degli obiettivi della Società biblica svizzera. Secondo l’Ufficio federale di statistica, in Svizzera ci sono 90 istituti penitenziari e 6994 adulti detenuti (al 31 gennaio 2025).
Tutte queste persone hanno avuto a che fare con la giustizia e adesso vivono una parte della loro vita in segregazione, a volte in carceri di massima sicurezza senza alcun contatto con l’esterno. La vita fuori le mura continua senza di loro. Queste persone si trovano in uno stato di continua tensione tra giustizia e ingiustizia, accettazione e rifiuto, speranza e disperazione. Sono persone ai margini della società, che si sentono spesso incomprese e stigmatizzate. La vita in carcere getta molti detenuti in uno stato di crisi. Devono combattere angosce esistenziali e problemi relazionali, si sentono spesso molto soli. Le questioni sul senso della vita e della fede assumono una dimensione nuova; perciò la Bibbia può diventare una accompagnatrice preziosa.
L’aiuto della Società biblica
Lo scopo del progetto è di mettere a disposizione di ogni detenuto in Svizzera – a richiesta – una Bibbia o un Nuovo Testamento gratuito nella sua madrelingua. Per chiarire quale tipo di Bibbia serve e in quali lingue, ci affidiamo alla direzione degli istituti di pena. Le Bibbie vengono date solamente ai detenuti che lo desiderano. Contemporaneamente offriamo la possibilità di fornire anche le biblioteche carcerarie. Il fabbisogno è notevole:
Dal 2010, anno in cui questo progetto è stato avviato come progetto pilota, sono state consegnate 9885 Bibbie e Nuovi Testamenti (al 31.12.2025) nelle carceri svizzere. La varietà linguistica delle Bibbie distribuite varia da 21 a 29 lingue a seconda dell’anno e dimostra che le esigenze nelle carceri variano di anno in anno.
Nel 2025, gli assistenti spirituali delle carceri hanno acquistato dalla Società biblica svizzera 408 Bibbie in 22 lingue diverse. Di queste, 88 erano in francese, 40 in inglese, 35 in rumeno, 54 in tedesco, 41 in spagnolo e 24 in portoghese.
