In Svizzera ci sono 270 ospedali (Ufficio federale di statistica, 2024). Nel 2024 sono stati ricoverati 482’134 uomini e 557’087 donne. Queste persone, a causa di malattia o d’incidente, sono confrontate con uno stato di debolezza e di dipendenza.
In Svizzera ci sono 276 aziende ospedaliere. Il 38% sono ospedali per cure generali, il 62% sono cliniche speciali e ospedali per la maternità.
La malattia può anche offrire l’impulso a riflettere sul senso della propria vita, sulla propria relazione nei confronti del prossimo e di Dio.
Il senso della vita
La malattia viene interpretata a volte come situazione di lontananza di Dio, ma non è sempre così. La malattia può anche offrire l’impulso a riflettere sul senso della propria vita, sulla propria relazione nei confronti del prossimo e di Dio. Da questa riflessione può nascere un cambiamento radicale di atteggiamento, e gli schemi di vita possono modificarsi profondamente. Un soggiorno ospedaliero rappresenta comunque una cesura nella vita quotidiana e una possibilità di riflessione, sofferenze e cure mediche permettendo.
L’aiuto della Società biblica
Lo scopo del progetto è di mettere a disposizione delle persone ospedalizzate – a richiesta – una Bibbia o un Nuovo Testamento gratuito nella loro madrelingua. Naturalmente anche il personale ospedaliero è incluso in questa offerta. La responsabilità della distribuzione è nelle mani dei cappellani ospedalieri. Per chiarire quale tipo di Bibbia e in quali lingue fornire, ci affidiamo alla direzione degli ospedali. Contemporaneamente offriamo anche la possibilità di ordinare delle Bibbie per le sale d’attesa e di soggiorno.
Dal 2014, anno di avvio del progetto, sono state consegnate agli ospedali 564 Bibbie e Nuovi Testamenti (dato aggiornato al 31.12.2025). La Parola di Dio 2025 era richiesta in tedesco, farsi e ungherese.
Nel 2025 gli assistenti spirituali hanno acquistato da noi 15 Bibbie.
